Alpaca Oro degli Inca


Alpaca dall’incrocio del guanaco selvatico - camelide delle Ande senza gobba - con la vigogna – il più piccolo e grazioso di tutti i lama - si è ottenuto, grazie a una rigorosa selezione della razza durata secoli, l’odierno alpaca addomesticato. Esso vive sui pascoli dell’altipiano andino, ad un’altitudine di 4000 metri s.l.m. Il suo è un habitat contraddistinto da mutamenti meteorologici ed escursioni termiche estremi. Si va da -40 a +40 gradi. Non c’è dunque da meravigliarsi che questi animali si siano adattati sviluppando una lana particolarmente resistente. Così i loro peli – elastici, sericei e morbidissimi – all’interno sono vuoti, similmente a quelli dell’uomo.
In tal modo l’aria racchiusa dentro di essi si può espandere o comprimere a seconda della temperartura esterna, garantendo una stabilizzazione termica ottimale. L’alto contenuto di grasso delle fibre completa l’isolamento termico e rende la lana resistentissima alla sporcizia ed agli odori. Nel mondo ci sono circa 5 millioni di alpaca, che vengono tosati solo una volta ogni 2 anni. Una tosatura dà circa 3 kg di lana e solo la qualità migliore (lunghezza 8,5-12 cm, 20-30 micron) viene usata per confezionare i nostri capi di maglieria. Quindi con la lana di un animale si può realizzare in media un pullover all’anno. Non stupisce quindi che questa fibra naturale sia - e rimarrà - qualcosa di esclusivo.

Consigli per la cura dei vostri indumenti


Un bagno di aria fresca è la pulitura migliore e più economica. L’ideale è poi integrare lavando il capo una volta all’anno in acqua tiepida per eliminare dalle maglie polvere e sporcizia. Strizzare appena senza strofinare, perché la lana potrebbe infeltrirsi; poi mettere l’indumento ad asciugare su un asciugamano. Evitate per quanto possibile di usare appendiabiti per i pullover, che per via del loro stesso peso potrebbero deformarsi nel senso della lunghezza. Se molto sporchi, gli indumenti di maglieria si possono anche lavare con un detersivo per lana o pelo e poi ungerli con lanolina.
Attenzione! I sottili peli di alpaca “caviale” attirano le tarme. Quindi per il periodo estivo prima fate prendere aria per parecchie ore ai vostri preziosi capi, poi riponeteli in un sacco di plastica che metterete 2 settimane nel congelatore oppure nel freezer del frigorifero; dopodiché sistemate la preziosa merce - ben sigillata nella borsa fornita - in un luogo asciutto.

Produzione


Siamo specializzati nella produzione e commercializzazione di esclusivi prodotti in maglieria, confezionati con pregiatissimi fili di alpaca, e di artigianato artistico del Perù e della Bolivia. Per questo lavoriamo esclusivamente con aziende a conduzione familiare, piccole cooperative e gruppi di base sostenuti da associazioni religiose.
Ci assicuriamo che i nostri partner commerciali operino e producano in condizioni sociali degne, ma esercitiamo anche rigorosi controlli qualitativi che soddisfino i nostri severi requisiti europei. I nostri principi ispiratori sono: uso di filati esenti da sostanze tossiche e nocive, taglie conformi agli standard internazionali, fattura precisa ed accurata ed un design alla moda, unitamente a grande comodità e valore d’uso.